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DIRITTI E RECIPROCHE LIBERTA'- Buju Banton

Visto che stiamo aprendo una rubrica sulla Giamaica e societa mi pare giusto che l'apertura sia una specie di follow up alla storia del processo a Buju Banton, soprattutto dal momento che qui in Jamdown si sta discutendo moltissimo non tanto sulla vicenda Buju quanto su cio che essa ha sollevato e sul progetto di Charter if Rights, la nuova Carta dei Diritti che dovrebbe essere approvata tra pochi giorni. Come ormai molti sanno c' una forte discriminazione nei confronti dei gay, i cui rapporti sessuali sono fuori legge e punibili con l'imprigionamento fino a 7 anni . Il fatto che l'omosessualita sia fuori legge sta scuotendo molte coscienze, soprattutto dopo la morte violenta di Steve Harvey ,noto avvocato ,gay, difensore di molti casi legati ai diritti dei cittadini Vi invio a parte la scheda che ne commenta l'assassino E' a cura del FAST.(Families Against Terrorism) Tra le voci che si sono levate per rimediare alla discriminazione quella di Mr Donald Rhodd, MP,cioe' rappresentante politico per il Portland e Vice Ministro per l 'Educazione, Preoccupato per la drammatica diffusione dell'AIDS tra i giovanissimi e per il rapporto ricevuto dal Jas (Jamaican Aids Support) ,associazione che si occupa dei minorenni cacciati di casa dalle famiglie una volta che scoprono che i loro figli adolescenti sono gay, ha lanciato la proposta di equiparare i diritti di tutti i cittadini Al poveretto toccato mandare in tv la moglie che ha giurato che Mr Rodd non gay e che la soddisfa a letto regolarmente.Il rapporto del JAS racconta che i ragazzini da loro assistiti hanno tra i 13 e i 18 anni e che ,buttati fuori dalle famiglie e respinti dalla scuola , restano senza alcun sostegno e percio' finiscono quasi tutti sulla strada a prostituirsi e si beccano l'AIDS. In questi giorni invece le chiese battiste marciano davanti ai locali della Commissione di Giustizia che raccoglie gli avvocati piu' famosi e progressissti che stanno preparando la Carta dei Diritti. La Carta un progetto di legge che definisce di diritti di tutti i cittadini Tra i vari diritti ,quello della privacy Sembra una faccenda innocua ma ha sollevato un putiferio perch la privacy vuol dire anche non ficcare il naso nelle camere da letto dei giamaicani Di qui la marcia delle chiese e la loro richiesta di scorporare la faccenda della privacy dalla Carta ,cosa impossibile perch si andrebbe a negare la possibilita per tutti di non essere soggetti a controlli arbitrari nella propria abitazione. Oggi ,27 febbraio ,un lungo articolo sul quotidiano il Gleaner, pone chiaramente il problema e si chiede se la paura dei gay possa essere tanto forte da far rinunciare ad una delle liberta' fondamentali. Mentre le chiese si mobilitano, altrettanto rumore sollevato dalla possibile uscita del film Brokeback, che ha collezionato ben otto nominations per gli Award ,La richiesta che non sia consentita la proiezione del film in Giamaica e nessuno sa come andra' a finire perch da un lato pare che la pellicola sia bellissima dall'altro si ha paura di scontri di fronte ai cinema Nelle scheda che segue c' la storia del film Sarebbe interessante che qualcuno che abbia la possibilita' di vederlo mandasse le sue impressioni perch temo che noi non sapremo mai come davvero. One love Maria Carla Gullotta


Controversial movie 'Brokeback' for local censors today MICHAEL A EDWARDS, Entertainment Editor Observer Tuesday, February 21, 2006

THE local cinematography authority, which has the prerogative of assigning ratings to motion pictures shown commercially in Jamaica, will today get a look a the controversial Oscar front-runner Brokeback Mountain, which local exhibitor Palace Amusement is set to open on Wednesday at the Palace Cineplex in Liguanea.

The film, based on a story by E Annie Proulx, tells the story of a ranch owner and a rodeo hand who maintained a secret homosexual relationship over a number of years, despite both also having heterosexual partners.

In a previous interview published in the Observer's Splash magazine, Palace Amusement's Melanie Graham had declined to state definitively if the company was going to show the film in Jamaica, given the high degree of opposition to homosexuality among Jamaicans.

In a statement yesterday, managing director of Palace Amusement Douglas Graham said it is extremely difficult to ignore the film which is the leading contender with eight nominations, including Best Film, Best Actor, Best Director, Supporting Actress, Supporting Actor and Screenplay Adaptation, in the 78th Annual Academy Awards Ceremony to be held early March.

Controversy notwithstanding, Graham said several Jamaicans have been anxiously awaiting the release of the picture, along with other top Oscar contenders, still to be released in Jamaica. "Every year we make it a point to get hold of all Oscar nominated films for release here in Jamaica and this year is no different," Graham said.

"We have succeeded in many instances and we have Capote and Good Night and Good Luck - and we are trying for Trans America [about a man set to undergo a sex change) and Tsoti (an African film]. we do not discriminate, we go after all. Our patrons expect no less and we deliver," added the Palace Amusement boss.

Meanwhile, Graham, responding to queries on the possible rating Brokeback Mountain might be accorded, said that Palace Amusement, though a licensed distributor and exhibitor of film, is subject to review and that the final arbiter is the Cinematograph Authority appointed by the government. This Board, he said, reviews all films exhibited on the local circuit.

In the meantime, the prospect of the film being shown here has drawn sharp reactions from local clergymen, who said yesterday that such a film should be discarded.

"We don't want people to support the showing of this movie here, because it would send the wrong message to the public," an official of the Fellowship Tabernacle in Kingston said yesterday. "They should boycott the movie," he added. Elder Allan Russell at the Emmanuel Apostolic Church denounces the act and the movie, in what he said was a deliberate attempt by Hollywood to indoctrinate the world to a most sinful act.

"We at Emmanuel fully condemn any such movie, and we are calling on people to boycott the show before any further damage can be done to the minds of our people" he said.

Expectedly, the Jamaica Forum for Lesbians All-Sexuals and Gays (J-FLAG) said through it's programmes manager, Gareth Williams, that instead of boycotting the movie, thus giving credence to the further alienation of people with alternate sexual preferences, people should attend the viewing of the film and create space for thought.

"We should try and bring them to a place where they can respect persons for who they are, regardless of their differences" he said.

Williams cited the Charter of Rights, particularly the section that deal with one's right to privacy as one way forward.

He said that the Charter of Rights would create a space for people who chose to live their lives as gays and lesbians, because they too are deserving of equal rights.

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