HOME - BIET
Associazione non lucrativa per la diffusione e la promozione della cultura e della spiritualità etiopica
 
 

I nostri scopi

Catalogo Biblioteca

 

Chiediamo la fine del colonialismo

. L'azione coordinata di tutti gli Stati africani riguardo ai problemi comuni è imperativa se si desidera che alle nostre opinioni venga accordato il peso che spetta loro. Noi Africani occupiamo una posizione differente - a dire il vero unica- tra le nazioni di questo secolo. Avendo conosciuto per così lungo tempo l'oppressione, la tirannia ed il giogo, chi più di noi potrebbe, con legittimo diritto, reclamare l'opportunità ed il diritto per tutti di vivere e crescere da uomini liberi? Noi stessi per lunghe decadi vittime dell'ingiustizia, le voci di chi possono meglio levarsi nell'esigere la giustizia ed il diritto per tutti? Chiediamo che il colonialismo abbia fine poiché la dominazione di un popolo su un altro è un atto sbagliato. Chiediamo che gli esperimenti nucleari e la corsa alle armi abbiano fine poiché queste attività, che avanzano minacce talmente terrificanti per l'esistenza dell'uomo e sprecano e sperperano il patrimonio materiale dell'umanità, sono atti sbagliati. Chiediamo che la segregazione razziale abbia fine in quanto un affronto alla dignità dell'uomo che è sbagliato. Agiamo, riguardo a queste questioni, secondo il diritto, come una questione di alto principio. Usufruiamo dell'integrità e della convinzione in ciò in cui crediamo in maniera profonda.
Se ci permettiamo di essere tentati dall'angusto egoismo e dalla vana ambizione, se barattiamo quello in cui crediamo con un vantaggio di breve durata, chi ci ascolterà quando pretenderemo di parlare secondo coscienza, e chi sosterrà che le nostre parole meritino di essere prese in considerazione? Dobbiamo dire la nostra sulle principali problematiche mondiali, coraggiosamente, apertamente ed onestamente, ed in termini netti di giusto o sbagliato. Se cediamo alle lusinghe o alle minacce, se scendiamo a compromessi dove alcun compromesso dignitoso sia possibile, la nostra influenza sarà tristemente diminuita ed il nostro prestigio biasimevolmente pregiudicato ed indebolito. Facciamo in modo da non rinnegare i nostri ideali o sacrificare il nostro diritto di prendere posizione come i difensori dei poveri, degli ignoranti, degli oppressi in qualsiasi luogo. Le azioni secondo le quali viviamo e le attitudini secondo le quali agiamo devono essere chiare, senza questioni. I principi soltanto possono dotare le nostre opere di forza e significato. Cerchiamo di essere veri nei confronti di ciò in cui crediamo, in modo che ciò in cui crediamo ci servirà ed onorerà.

Haile Selassie I, 25 maggio 1963


 
   
Per eventuali informazioni e per comunicarci la vostra adesione: EXODUS