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La
parentela mistica
(Discorso in occasione del conferimento della laurea honoris
causa al Presidente indiano Radhakrishnan)
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Signor Presidente, In occasione della visita di Vostra Eccellenza
al Nostro Paese, Ci dona uno speciale piacere ricevervi presso
questa istituzione, essa stessa dedicata alla ricerca della
conoscenza e della verità. E' altrettanto opportuno
che Vostra Eccellenza sia il punto focale di questa ricorrenza
giacché vi siete dedicato a tale causa sin dalla vostra
infanzia. Il Vostro considerevole accesso all'augusto rango
di professore, alla giovanissima età di 28 anni, il
vostro consistente impegno nel perseguire la conoscenza ed
i numerosi libri che sono sgorgati dalla vostra penna, di
questo rendono testimonianza.
Oggi, più che mai prima d'ora, l'uomo giunge a comprendere
il legame di unità che esiste all'interno della specie;
si sta impegnando ad impiegare la conoscenza e la saggezza
accumulate attraverso le epoche. Sta applicando la moderna
scienza e la tecnologia; si sta appropriando dei benefici,
tuttavia limitati, dell'unità politica ed economica;
ed in questo ambito, sta trascendendo le antiche barriere
che hanno così a lungo diviso la razza umana e si sta
impegnando a riflettere sul benessere non soltanto proprio
e del suo prossimo immediato, ma anche di quello dell'intera
razza umana. Questo impegno è in armonia con lo spirito
dei mistici delle epoche passate "
nelle tradizioni
mistiche delle differenti religioni, esiste una notevole unità
di spirito. Qualunque religione essi possano professare, sono
parenti secondi lo spirito. Mentre le differenti religioni,
nelle loro forme storiche, ci vincolano a gruppi definiti
e militano contro lo sviluppo della lealtà nei confronti
della comunità mondiale, i mistici hanno sempre preso
posizione in favore della fratellanza dell'umanità,"
questo è quanto Vostra Eccellenza ci ha insegnato.
Ed a uno sforzo di portare avanti quest'insegnamento di ricerca
della verità -di promuovere questi legami comuni alla
razza umana- Vostra Eccellenza ha dedicato la sua vostra intera
esistenza. Per liberare la razza umana dalla superstizione
e dalla paura che traggono origine dall'ignoranza; per consentirgli
di trascendere gli ostacoli apparenti di razza e religione;
e per aiutarlo a riconoscere i legami di sangue dell'intera
razza umana, Vostra Eccellenza ha lavorato. A questa generazione,
così tormentata tra la conoscenza moderna e la fede
antica, i vostri scrupolosi studi hanno indicato la strada
seguendo la quale l'uomo possa salvarsi dalla superstizione
tradizionale e dal moderno scetticismo.
Se il pensiero di Platone e di Socrate, le dottrine della
Cristianità e del Giudaismo non fossero stati armonizzati
con la filosofia Hindu; se lo Yoga e le sue varie fasi non
fossero stati esposti al pensiero occidentale; se la religione
e la filosofia occidentali non fossero state esposte alla
filosofia ed alla religione orientali, mediante il persistente
impegno di Vostra Eccellenza, quanto più povero ne
sarebbe risultato il pensiero umano!
Nella storia della razza umana, quei periodi che si sarebbero
in seguito rivelati come eccelsi sono stati i periodi durante
i quali uomini e donne avevano trasceso le differenze che
li dividevano ed avevano riconosciuto nella loro appartenenza
alla razza umana un legame comune. Il costante impegno di
Vostra Eccellenza di stimolare questa generazione a superare
le proprie differenze, di riconoscere il comune legame e di
lavorare per un comune obiettivo ha senza dubbio reso quest'epoca
gravida di splendore. E', di conseguenza, in riconoscenza
di queste opere che Noi, con letizia senza eguali, conferiamo
a Vostra Eccellenza la laurea di Dottore in Lettere, honoris
causa.
Haile
Selassie I, 13 ottobre 1965
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