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Seri cambiamenti
nella musica in Jamaica nel 2008

La musica in Jamaica subirà importanti cambiamenti nel 2008
Lo dice il neo ministro dello spettacolo e della musica. Durante la conferenza stampa per il lancio del " Ocean Spray Unity Splash 2008" sono emerse grandi novità grazie all'intervento del ministro dell'Informazione cultura, dei giovani e dello sport.
Olivia ' Babsy ' Grange questo è il nome del nuovo ministro appena eletto, ha promesso di realizzare nel 2008 grandi cambiamenti radicali all'interno dell'industria della musica e degli spettacoli.
"In particolar modo mi riferisco agli artisti della dancehall, affinché alcune attitudini e comportamenti che hanno ora luogo non distruggano il buon nome dell'industria Giamaica", tutto ciò al Carlos Café, Belmont Road, di New Kingston.
"Non indicherò i loro nomi ma li fermerò, perché ho lanciato una scommessa con la musica".
Scommetto sulla gente "Quando un artista sale su palco, con atteggiamento guerresco e manca di rispetto donne, non li applaudite". " Metteremo ordine e puliremo la musica ". Gli artisti sanno di chi e di che parlo. Dico anticipatamente in modo da dare il tempo di riorganizzare i propri spettacoli e di pulirli "
Se tutti gli artisti assomigliassero a Richie Stephens le famiglie e le comunità sull'isola sarebbero migliori .... continua


fonti: Jamaica Star

UN'INTERVISTA INEDITA A
BOB MARLEY
Il reporter di Fox 31, Job Browman, realizzava nel 1976 una interessante intervista a Bob Marley nella quale il "Profeta" della reggae music parlava del significato della sua musica, della fede Rasta e dell'uso della marijuana. Temi classici di Bob, immortali come tutto quello che ha realizzato e questa intervista è solo una ulteriore conferma del magnetismo e della grande misticità del volto e delle parole di Marley. L'intervista, con spezzoni di concerti, è possibile ora vederla qui sotto
Bob Marley Interview, 1976 (never before released)


ANCORA UN INTERVENTO DELLA POLIZIA DURANTE UNO SHOW

Non è la prima volta che raccontiamo di spettacoli terminati con l'intervento della polizia jamaicana e purtroppo non sarà nemmeno l'ultima, visto che mai come in questo periodo tali episodi si ripetono con una sistematicità sorprendente. Sarebbero articoli che volentieri faremmo a meno di pubblicare, ma se si vuol fare informazione, non si possonopubblicare solo le notizie che piacciono e tacere sulle altre.
Questa volta al centro dell'attenzione è stato l'annuale Island Explosion che si è tenuto nel Clarendon il 24 dicembre. Intorno alle 5 del mattino, al culmine dello show, per il pubblico presente si è materializzata una sorpresa certamente non gradita. Sono arrivati infatti sia i poliziotti che alcuni membri dell'esercito i quali, saliti sul palco, hanno portato via Assailant, l'artista che si stava esibendo in quel momento. La motivazione del temporaneo arresto è stato il linguaggio volgare utilizzato dal deejay, rilasciato poi poche ore dopo il fermo. Ancora una volta dunque alla base dell'intervento dei poliziotti è almeno apparentemente l'utilizzo di un linguaggio blasfemo ed offensivo, grazie ad una legge che permette in questi casi l'interruzione degli spettacoli. Altra vittima non designata dell'intervento è stato un fotografo del Gleaner, che cercava di documentare quanto accadeva .... continua



2007 un'anno di REUNION tornano anche i Wailing Souls
Foto durante la Reunion

Il 2007 sarà ricordato come l'anno delle riunificazioni grazie al ritorno di due band che hanno segnato la storia dagli anni'70 e con la loro musica.
Contribuiranno ancora a ricordare il vero reggae quello del passato anche ai giorni d'oggi grazie al ritorno anche sui mercati discografici.
Dopo i Congos ora anche The Wailing Souls tornano per la gioia di chi apprezza le vibrazioni roots-reggae.
Entrambi i gruppi si erano separati da più di due decenni, se ne erano perse le tracce. Grazie anche ad un attenzione crescente del mercato europeo che sta rivitalizzando gli artisti del passato insieme a quello USA dove i Wailing Souls hanno celebrato il loro ricongiungimento al famoso Hollywood Bowl in California, il 12 agosto, seguita da una memorabile apparizione dei The Club Revolution, a Fort Lauderdale in Florida.
I membri originali, Winston 'Pipe' Matthew (lead vocalist), Lloyd 'Bread' McDonald, and Rudolph 'Garth' Dennis, Devon 'Ziggy Soul' Beckford,, hanno fatto anche una speciale Visita alla Inner Circle Circle's House Studio, per registrare il singolo che uscirà prossimamente per la Shanachie Records' un omaggio della band, al reggae britannico dei the Police anch'essi riuniti recentemente
... continua



POLIZIA VIOLENTA:
UNA STORIA INFINITA

Gli omicidi extragiudiziali della polizia restano il problema più grave sullo stato delle violazioni dei diritti umani in Jamaica. Cambiano i governi e i ministri, ma la musica invece no, resta sempre tetra e funerea. A raccontare il perenne stato di violenza dalla quale l'isola del reggae non riesce a liberarsi, è il rapporto annuale dell'Independent Jamaica Council for Human Rights (IJCHR), presentato durante una conferenza stampa tenutasi il 10 dicembre, giorno nel quale si celebra la giornata mondiale dei diritti umani (il 10 dicembre del 1948 veniva infatti promulgata la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani,ndr).
Dati non proprio definitivi parlano di 196 omicidi causati dalla polizia fino a settembre di quest'anno e sottolineiamo la vaghezza delle cifre, perché nessuna autorità pubblica si prende la briga di mantenere questa macabra contabilità, compito che viene lasciato alle volenterose associazioni che si battono per la tutela dei diritti umani.
Miss Anderson, responsabile dell'IJCHR, ha sottolineato come la sua organizzazione stia collaborando con la Jamaica Constabulary Force (l'organo della polizia jamaicana), nel tenere dei corsi che, oltre a spiegare cosa significhi la tutela dei diritti umani, dia anche consigli utili sull'uso delle armi (quando è consentito) e il rispetto della garanzie.
Esistono altri aspetti meno evidenti della sopraffazione della polizia quali perquisizioni illegali, sequestri e maltrattamenti che spesso non conquistano nemmeno gli onori della cronaca, ma dei quali da anni se ne occupano le associazioni preposte, con le denuncie che per fortuna continuano a crescere.
Sarebbe però una grave omissione se non segnalassimo i tanti poliziotti uccisi in tutti questi anni. Un problema che proprio in questi giorni sta occupando intere pagine di giornale, dopo che diversi uomini con la divisa sono stati assassinati nelle ultime settimane. Una spirale di violenza che rischia di non fermarsi mai e di rendere il clima sempre più rovente.



Chi chiuderà lo Sting quest'anno? Tante le polemiche

Lo Sting anche quest'anno non ce l'ha fatta. Il festival aveva puntato ad un cambio di immagine che nei fatti non c'è stato. Registriamo comunque un cambio di posizione deciso da parte degli organizzatori ma tante le polemiche che si sono avvicendate in queste settimane .
Ed ora si parla di chi chiuderà lo show, l'esibizione finale è sempre il top per un artista. Dopo le dure dichiarazioni di Beenie Man che ha rifiutato di parteciparvi anche perché attende che venga pagato gli arretrati.
In settimana scontri di parole con l'organizzazione ed ora è sulla bocca di tutti. Pronta la smentita di Laing "Non è vero" -
Beenie Man sostiene che lui è stato l'attore principale dello Sting più di qualsiasi altro artista, " Questo non è corretto" Molte volte ha chiuso il festival perché non c'era Bounty Killer nello show semplicemente perché entrambi sono rivali da sempre e non riescono a stare nello stesso spettacolo senza problemi.
Lo stesso "The Doctor " qualche giorno prima ha negato che gli è stato offerto $2 milioni di onorario (US$30,000) dai promotori Sting per partecipare allo spettacolo e chiudere il pregresso , gli è stato offerto il denaro da Isiah Laing, il promotore che lo avrebbe anche minacciato di boicottarlo alle radio.
Contattato dallo Star , giornale jamaicano il promoter sostiene di avere detto .
... continua


Munga rovina il 35° anniversario di Stone Love

Colui che si definisce rasta gangster, solo una speculazione commerciale, che è stato giustamente disconosciuto dalla comunità rasta perché incita alla violenza che non fa parte del movimento ispirato a RastafarI , rovina prendendo a pugni sul palco Deva Bratt durante la festa del 35esimo anniversario di Stone Love. Siamo riusciti anche a trovare un video, che troverete nella pagina di approfondimento, in cui si vede limpidamente cosa è avvenuto.
Più che dell'anniversario del mitico sound system Stone Love, alla fine la stampa ha dovuto parlare dell'ennesimo deprecabile episodio di scontro a colpi di pugni e microfoni dati in testa.
A distinguersi e a rendersi protagonista di quanto successo è stato Munga, artista che in Jamaica sta ottenendo un grande successo e che notoriamente ama definirsi "gangsta ras". Su questo aspetto già abbiamo scritto ironicamente cosa pensassimo di una scelta del genere, e se c'era ancora qualche dubbio sulla reale essenza del personaggio, questo episodio ci cancella le ultime incertezze e ci spinge ad affermare che Munga è del tutto "gangsta" e per niente Ras.
... continua


Guarda il video con Munga
Leggi Intervista a Stone Love


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