Jamaica
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Ultimo
aggiornamento
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12
Settembre
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2
Novembre: 74 Anniversario dell'Incoronazione di H.I.M.
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Settantaquattro
anni fa ad Addis Abeba in Etiopia, accadeva un evento profetico
e salvifico che ha costituito, per i Rasta , la chiamata alla
fede ed il fondamento della vita. Preannunciata da Marcus
Garvey, fù , per tutto il mondo ,il compimento di profezie
attraverso l'avvento del regno messianico, così come
annunciato dalle Sacre Scritture.
Anche in Italia si svolgerà la
celebrazione del 2 Novembre 2004 per il 74° Anniversario
dell'Incoronazione di Sua Maestà Imperiale Haile Selassié
I ,Re dei Re, Leone Conquistatore della Tribù di Judah
, Eletto di Dio e Luce del Mondo.
Chi fosse interessato , puo' partecipare all'incontro , che
si svolgera' presso la sede dell'Associazione Exodus sita
in Roma.
Leggi
la sezione dedicata a Rastafari [
Link ]
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Reggae
4 Ethiopia
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Etiopia:
emergenza fame
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In
un mondo pieno d'orrore, guerre e ingiustizie, l'unico modo
per ristabilire una situazione oramai fin troppo instabile,
è quella di puntare l'attenzione sui bambini e su quei
popoli che vivono in miseria per dare a tutti una possibilità
di crescita e sviluppo. REGGAE4ETHIOPIA ha come proposito
proprio questo: aiutare, attraverso le buone vibrazioni della
musica reggae, i bambini Etiopi, figli della Terra in cui
è nata e si è sviluppata la civiltà umana.
Per
raggiungerel'obbiettivo si sono mobilitati diversi cantanti
della scena reggae italiana come Hobo, che hanno inciso su
quattro ritmi "Costanostra", "Splash",
"Happy" e Boom Boom) diversi pezzi che
andranno poi a formare la prima compilation di "REGGAE4ETHIOPIA".
I
proventi della vendita del c.d. saranno devoluti in beneficenza
per promuovere progetti di solidarietà nei confronti
dei bambini Etiopi.
Chiediamo
aiuto quindi alla gente che aspetteremo numerosa nel nostro
sito http://www.reggae4ethiopia.tk
, agli sponsor, a tutti i cantanti reggae e hip hop che vorrebbero
registrare un pezzo per il progetto, ai media e alle radio
per aiutarci a divulgare il nostro progetto nella penisola.
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La
stagione che in procinto di terminare è stata caratterizzata
da piogge molto scarse, che hanno ulteriormente peggiorato
la grave situazione idrica in Etiopia; la siccità ha
colpito in particolare le popolazioni della regione Oromiya,
al centro del paese.
Un elevato numero di cittadini etiopi soffrirà la povertà
il prossimo anno: le autorità internazionali stimano
che la popolazione che avrà bisogno degli aiuti di
cibo ed acqua per sopravvivere superi gli 8,5 milioni. Questa
cifra, che corrisponde a circa un ottavo degli abitanti complessivi
del paese, desta serie preoccupazioni presso l'Ufficio dell'ONU
per il Coordinamento degli Affari Umanitari; i responsabili
hanno attivato piani di intervento e mobilitazione internazionale
per finanziare gli aiuti che saranno convogliati nell'area.
I coordinatori dell'ONU hanno anche aperto una sezione dell'Ufficio
nella regione della Somalia per gestire la situazione e coordinare
gli aiuti da vicino.
Nel frattempo, l'Unione Europea ha già donato 32 milioni
di euro per finanziare aiuti alimentari in Etiopia: il World
Food Programme dell'ONU ha dichiarato che i fondi basteranno
per nutrire tre milioni di persone per circa dieci settimane,
soprattutto con cereali. [
Link ]
fonti: Equilibri.net / Articolo by Mr. Bigga
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Ritorna
Vibes on line
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Reggaezion
for Massive
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Con
grande piacere segnaliamo
il ritorno di Vibes On Line, storica reggae webzine con tantissimi
contenuti in italiano all'indirizzo:
www.vibesonline.net.
Curata da Pier Tosi e Mimmo Superbass vibes on line è
stato uno dei primi portali di informazione Reggae in Italia.
Il sito fù l'evoluzione della storica rivista in carta.
Il ritorno non può fare altro che migliorare l'informazione
e arrichire sempre più gli amanti di musica in levare.
by
Ale@reggaezion
RIAPRE
PER LA PRIMA VOLTA DOPO LA MORTE DI COXSONE DODD LA MITICA STUDIO
ONE
Sembra
che intorno alla meta' di agosto si sia finalmente sospesa la
inattivita' seguita alla scomparsa di Clement Coxsone Dodd,
il boss di Studio One, senza dubbio alcuno l'etichetta piu'
importante di tutta la storia del reggae , avvenuta il 4 maggio
2004 e che la vedova Norma Dodd abbia riaperto i locali di Studio
One ponendo fine a un silenzio preoccupante. Colin 'Bulby' York,
produttore che collaborava con Coxsone alla produzione di nuovi
albums ha affermato che avrebbe dovuto lavorare a un prossimo
album dei Jays ma che i lavori erano sospesi a causa di questa
prolungata chiusura. Anche i distributori dei prodotti Studio
One incominciavano a notare il fatto che dopo la chiusura forzata
molti dei prodotti sempre richiesti di questa mitica etichetta
incominciavano a scarseggiare sul mercato.
By Vibes on line
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Quante
volte all'interno delle canzoni sentiamo "Jah Rastafari"
tante, tantissime
e quanti di noi si sono chiesti,
chi sarà mai questa figura ricorrente sia nella musica
che nel movimento Rasta che da lui prende il nome ?
Così
è in via di definizione un'iniziativa importante che
parte dalla comunità di ReggaeZion. Quella di creare
un opuscolo informativo scaricabile dal sito, su uno degli
aspetti principali del movimento. L'obbiettivo è semplicemente
quello di far comprendere il perché, la musica da noi
tanto amata è così coinvolgente e ricca di grande
energia. Vi faremo conoscere l'aspetto mistico ed i cardini
della filosofia Rastafariana che si oppone al sistema, difende
i deboli e professa - Amore - come unica soluzione a tutti
i mali. L'opuscolo potrà essere fotocopiato e stampato
dal vostro computer e così distribuito a costo zero
anche all'interno di dancehall e manifestazioni, per chi vorrà
arricchire la propria serata di un elemento fondamentale:
la Cultura.
Sarà libero da copyright e diritti d'autore in modo
che possa circolare tra la massive liberamente. Curato da
alcuni tra i più rappresentanti della livity Rasta
in Italia, vuole essere anche un documento che faccia luce
sulla figura del Negus . La dominazione fascista , la vergogna
italiana, ha cambiato le pagine dei nostri libri di storia
per giustificare la sete di potere e la propria invasione
in Etiopia. Ed ora quindi di riscoprire uno dei personaggi
come Haile Selassie, che ha contribuito alla liberazione ed
alla difesa di un continente africano, terra da cui l'uomo
proviene e che andrebbe solo per questo rispettata , ma ancora
troppo ricca di oro, diamanti, pietre preziose per fermare
i signori della guerra.
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STELE
AXUM
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Tributo
a PETER TOSH
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"IL
GOVERNO E' RIUSCITO A TOGLIERE LA STELE ALLA CITTA' DI ROMA
SENZA RESTITUIRLA AGLI ETIOPI"
Il deputato dei verdi Mauro Bulgarelli ha presentato una nuova
interrogazione parlamentare in merito alla vicenda della stele
di Axum "Restituire la Stele trafugata da Mussolini,
rispetteando i precisi impegni presi in questo senso dallo
Stato italiano nei confronti dell'Etiopia, era più
che opportuno: un gesto di pace e pacificazione importante,
anche se ben comprendo un certo dispiacere da parte di molti
cittadini romani ormai affezzionati al bell' obelisco copto.
Tuttavia, il Governo Berlusconi è riuscito nel miracolo
di privare la Capitale dell'obelisco senza renderla agli etiopi;
la stele giace ora, infatti, nei magazzini di Ponte Galeria.
Una nuova figuraccia internazionale. Il Ministero degli Esteri
aveva a suo tempo stanziato i fondi necessari al trasporto,
ma questi non risultano tuttavia disponibili. Come spiega
il Ministro quest'incredibile ammanco di cassa? Forse, - conclude
il deputato dei verdi - l'intera vicenda può essere
letta alla luce dell'economia di guerra, perchè il
Governo italiano che manda i suoi soldati a sostenere l'occupazione
angloamericana dell'Irak ma non ha ora neppure i soldi per
mantenere la parola data, per un gesto di pace.".
Roma 04/10/2004
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La
dodicesima edizione del Peter Tosh Tribute, che avrà
come frase simbolo "Equal Rights and Justice" si
svolgerà come un concerto libero per celebrare il decimo
anniversario della fine dell'apartheid in Sud Africa. Come
di consueto, lo show si terrà Westmoreland il 16 ottobre,
giorno di nascita di Peter Tosh a Savanna-la-Mar Square. Il
casting prevede la partecipazione di molti nuovi nomi del
roots reggae, come Natty King, DYCR, I-Wayne, Lymie Murray,
Chezidek, Abdel Wright, Tarrus Riley, Purfect and Keteis Oyunde.
The SANE Band sarà la backing band.
Quest'anno, il concerto si terrà quattro giorni prima
del 60° compleanno del "mystic man", e sarà
l'occasione per celebrare ancora una volta una delle maggiori
icone rivoluzionarie della musica reggae. Peter Tosh è
stato, insieme a Bob Marley e Bunny Wailers, uno dei fondatori
dei Wailers, una delle più importanti bands e che ha
dato alla reggae music un riconoscimento internazionale. Tosh,
da sempre considerato il più militante del gruppo,
dopo aver lasciato i Wailers, ha registrato diverse pietre
miliari della roots music come "Legalise It", "Buckingham
Palace" e "Bush Doctor".
Sin dal 1992 è Worrell King della Kings Production
ad organizzare ogni anno il Peter Tosh Tribute, al fine di
ricordare lo "Steppin' Razor" che fu ucciso l'11
settembre del 1987.
I promoters hanno deciso nel rispetto dello spirito rivoluzionario
di Tosh, che il concerto sarà gratuito alla luce anche
del terribile impatto che l'uragano Ivan ha avuto nel paese,
e che ha obbligato a cancellare la "Musicalconference",
prevista per la notte del 10 settembre al fine di ricordare
la morte del grande e mai dimenticato Peter.Fonte: Jamaican
Observer
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Ivan
il terribile: il racconto di chi l'ha vissuto
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Dalla
Jamaica Maria Carla Gullotta ci racconta con il suo articolo
i momenti più difficili passati in attesa del passaggio
del uragano, che si è abbattuto
su tutti i Caraibi con una violenza che lascia senza fiato
,è arrivato anche in Giamaica ma un pizzico di fortuna
la ha salvata dalla distruzione pressoche' totale che è
toccata a Grenada, alle Caymans e altre zone degli Stati
Uniti
Infatti il suo percorso puntava diretto su Morant Bay a
una velocita di 260km orari Poi è scivolato a sud
di Kingston e alla fine l'occhio del ciclone è rimasto
in mare a 40 km dalla costa Se fosse arrivato l'occhio dubito
che sarei seduta al computer per scriverne perchè
,nonostante gli anni di vita in Giamaica con conseguenti
annuali allarmi di uragani, la furia di Ivan è stata
immpressionante. Il suo arrivo alle sette di sera di venerdi
è stato preceduto da una pioggia torrenziale che
ha allagato strade, case, negozi, con ondate alte oltre
15 metri che si sono abbattute sulla costa spazzando via
barche e costruzioniLeggi
[
Link ]
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La
mappa dei danni in Jamaica
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L'organizzazione
Christian Aid sta raccogliendo cibo, acqua, coperte e materiale
per riparare le case danneggiate. I volontari intendono
focalizzare la loro attenzione sulle zone del Westmoreland,
Clarendon e St. Thomas.
Il governo jamaicano ha fatto una formale richiesta di aiuto
alla comunità internazionale dopo gli ingenti danni
subiti per il passaggio dell'uragano Ivan nei giorni 11
e 12 settembre. In un incontro svoltosi a Kingston il 16
settembre il primo ministro Patterson ha dichiarato che
l'aiuto dei paesi esteri e delle organizzazioni internazionali
offrirebbero alla Jamaica la possibilità di risollevarsi
quanto prima dopo questo tremendo disastro. L'uragano Ivan
ha devastato tutto quello che ha incontrato lungo la sua
strada. Ora gli oltre tre milioni di abitanti stanno provando
a ritornare alla normalità dopo che le loro vite
sono state sconvolte da quest'avvenimento. Il vento ha spazzato
tutta l'isola danneggiando case, attività commerciali,
fattorie e bestiame, esacerbando una situazione già
difficile della Jamaica che è da anni alle prese
con problemi socio- economici. Il primo ministro Patterson,
dopo un giro della Jamaica dopo l'uragano, ha dichiarato
che non c'è una parte dell'isola che non abbia subiti
Leggi
[
Link ]
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Si
muore di più per la violenza che per l'uragano
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Luciano
parla ai Leader che causano le guerre
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Pensate,
in Jamaica si muore più per morti violente che per
il passaggio di Ivan il Terribile Nemmeno l'uragano è
stato capace creare una tregua alle morti violentiche affliggono
l'sola del reggae.
Secondo informazioni dalla Polizia locale durante la settimana
che va dal 13 settembre a 19 , subito dopo il passaggio
di Ivan" il Terribile" che ha devastato la Jamaica
muoino assassinate ben 30 persone . Gli investigatori di
polizia dicono che sette degli assassini sono derivati da
dispute domestiche mentre quattro sono stati classificati
come attacchi di rappresaglia. La polizia sta ancora indagando
per le uccisioni. Spanish town è la città
più feroce, da molti anni infatti si susseguono e
si conzumano tragedie. L'instabilità causata sia
dalla mancanza assoluta delle istituzione e dalla guerra
tra gang rivali continua a mietere vittime. Troppo spessosono
proprio gli innocenti a pagare e non se ne puo' proprio
più!
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Luciano
risponde alla Guerra - con l' Amore . Da pochissimo tempo
infatti è uscito un nuovo riddim chiamato Drop Leaft
dove oltre le grandi tunes di Jah Cure e Morgan Heritage
segnaliamo la spettacolare canzone del Messangero della
reggae music. Il ritmo lento e realizzato con una chitarra
acustica dove la voce del Messanjah si fonde perfettamente
cre una particolare vibrazione. Luciano in questa Big Tune
senza rabbia e aggressività, parla delle condizioni
spaventose e delle conseguenze catastofiche della guerra
sulla gente e sui bambini.
In prima persona dice a i Leader del mondo, " non c'è
nessuna giustificazione alle atrocità a cui stiamo
assistendo e che causate."
" Voi , continua, portate la guerre in tutto il mondo,
ma pensate mai ai giovani che piangono e che muoiono ?.
Qual'è il futuro della razza umana se i bambini non
avranno un posto dove vivere. Dov'è l'amore ?"
Beh.. Luciano siamo tutti con te, tu rappresenti veramente
il messaggio della musica reggae.
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La
jamaica ancora senza elettricità.
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In
difesa di Judgement Yard
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Ultime
news: La Jamaica ancora senza elettricita.
Qui a fianco una foto dove sivedono i pali della luce stradicati
dalla potenza del uragano arrivato
sull isola tra sabato e domenica scorso. L'uragano
Ivan con
tutta la sua massima potenza,, ha scaricato venti e piogge
torrenzialinella parte orientale. Quasi 3 milioni di persone
vivono per lo più accentrati nelle città,
c'è tanta paura proprio per la capitale dove migliaia
di persone vivono stipate nei ghetti, dentro costruzioni
fatiscenti e costituite solo da legno e lamiera. Ricordiamo
che oltre 500 mila persone sono state sfollate dalla capitale
e dal ghetto di Kingston. In Trech Town come a Spanish Town
la gente vive in baracche costruite solo da lamiere. I principali
giornali jamaicani danno poche notizie e addirittura l'Observer
on line resta fermo almeno 4 giorni
Poche purtroppo sono le notizie ufficiali causa anche la
caduta delle linee telefoniche .
L'uragano Ivan il terribile è passato dopo aver raggiunto
massima forza, cioè categoria 5.
19 morti, questo è il bilancio delle vittime tra
cui alcuni bambini. La zona più colpita è
quella tra Kingstone e St. Thomas ma anche dall'altra parte
dell'isola si sono visti i suoi effetti.
La jamaica ora sta attivando tutti i canali per la ricostruzione,
il primo ministro Patters ha dichiarato lo stato di calamità
ed solo ora si contano i danni provocati non solo dal vento
ma anche dagli allagamenti che hanno reso impraticabili
spiagge e strade.
Aiuti internazionali sono giunti dall America ma è
veramente poca cosa rispetto a quello che servirebbe.
Di seguito le foto più significative che mostrano
un'isola in ginocchio.
.... Leggi
[
Link ]
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Il
clima di violenza in Jamaica colpisce ancora una volta il
mondo del reggae. Riecheggiano ancora gli spari che quasi
uccisero Bob Marley; sono ancora impressi nella memoria
di tutti noi i corpi senza vita di Peter Tosh e di coloro
che si trovavano nella sua casa. E questo solo per citare
gli esempi più importanti ed eclatanti di una violenza
che non ha mai risparmiato gli artisti. Inutile nascondere
che il più delle volte lo scopo di tali atti criminosi
era quello di spegnere per sempre una voce di protesta.
Il caso di Sizzla è la rappresentazione drammatica
dell'attuale stato di buona parte della società giamaicana.
Le guerre tra gang sconquassano interi quartieri provocando
centinaia di morti. La posta in palio è grande perchè
controllare un territorio significa controllarne il traffico
di armi e di droga.
Sizzla insieme ai suoi amici più stretti ha scelto
di creare una comunità nella quale i giovani possano
crescere spiritualmente e musicalmente. Lo scopo sociale
è importante perchè una delle maggiori cause
della violenza tra i giovani è l'assoluta mancanza
di alternative, in un paese dove esiste un'alta percentuale
di disoccupazione. "Judgement Yard" è un
angolo di pace e meditazione tra la desolazione e il nulla.
Ma per i signorotti locali è solo un ostacolo al
loro progetto criminale. L'aspetto positivo è che
la comunità ha sollevato gli scudi in difesa del
loro diritto a restare lì dove sono. Possiamo solo
sperare che ciò avvenga.
Vi terremo aggiornati su quanto accadrà.
Leggi cosa era successo [ Link
]
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Nuovo
numero di Reggae
Revolution [
LINK
]
|
LIBRI: lL Negus di Leonard Mosley [
LINK
]
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INTERVISTE:
WARRIOR KING [
LINK
]
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RASTA
:
BOBO
DREAD La comune e NYABINGHI
Tradition [
LINK
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Reggae Revolution 88 di Reggae e Rasta livity !
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Aiutiamo
il Rwanda
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Anche
una sola firma è importante e può risultare determinante
per una persona in pericolo di Vita. [ LINK ] [ Link
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LA
CULTURA DEI MAROON PATRIMONIO DELL'UMANITA'
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L'eredità
musicale della città dei Maroon (Maroon Town) nel Portland
ha ricevuto un riconoscimento internazionale dall'UNESCO [
Link
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Buju
Banton
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proibito
entrare anche in Gran Bretagna [
Link]
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Concerti
di Settembre
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Aggiornata
la sezione Concerti e Serata On
line il ROOTS BOLLETTIN DI RASTA SNOB [ Link
]
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Vito
War
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On
line il nuovo sito del DJ Vito War [ Link
]
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il tuo Disco/Promo
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nella sezione Reggae Italiana [
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