Roma, 10 lug. (Apcom) - "E adesso tutti 'rasta' per violare la legge e andare disinvoltamente in giro con marijuana e magari hashish o droghe simili". È l'ironico commento di Maurizio Gasparri, presidente dei senatori del Pdl, sulla sentenza della Cassazione che legittima l'uso di marijuana da parte degli adepti alla religione dei rasta perché assunta come erba meditativa.
"Ma davvero a nessuno è venuto in mente che in Italia quella dei rasta è più una tendenza di moda che non una fede religiosa? Qualcuno fermi i giudici che vivono fuori dalla realtà". È chiaro per Gasparri che "chiunque oggi si può definire rasta o portare semplicemente i capelli acconciati in un determinato modo per poter consumare impunemente droghe".
I'n I si sente profondamente offeso da quest'ultima dichiarazione di Gasparri sui Rasta