UN ESPLOSIVO REBEL SALUTE 2012 – RECENSIONE DALLA GIAMAICA
Dal back stage del Rebel Salute, vi raccontiamo tutti i momenti salienti del festival eletto a simbolo per i 50 anni dell’indipendenza della Giamaica. Mai come quest’anno il compleanno di Tony Rebel non delude. Un line up curato, tante sorprese ed inediti hanno caratterizzato questa edizione che aveva sulle spalle un eredità importante, rappresentare il meglio della musica reggae nel mondo. Una session roots impressionante ed il ritorno di Jhonny Osburne, Yami Bolo, Capleton, Luciano, Max Romeo e Maxi Priest.
Oltre alle impressionanti esibizioni, quest’anno la differenza la ha fatta il pubblico. Più partecipe anche grazie alle plastic horn. Meno sponsor e la diretta streaming sul sito ufficiale
La location è quella di sempre l’arena naturale di Port Kaiser all’interno può contenere 30.000 persone. Start : 19:30 – Ad esibirsi sono gli emergenti Jah9, Chronixx, Stream poi arriva un bambino Abatau, scopriremo che è uno dei figli di Toni Rebel che insieme alla sorella stanno crescendo nella scuderia di casa Rebel.
Ore 20:30 Sul palco c’è un bianco europeo. Si è trasferito da qualche mese sull’isola grazie anche hit in classifica sull’isola. Lui è Cali P e la canzone che è salita in classifica è “Like a Lion”. Lo show è energico ed è il primo ad avere consensi della massive presente.
Ore 21:00 è il turno di Cen'C Love, la figlia di Bunny Wailer ma è subito dopo Jah Dore a fare un esibizione di qualità con un tocco in più. La sua “This Love Is Over” è un hit qui e si sente. Lo incontriamo dopo il suo show per scambiare 4 chiacchiere e comprendiamo che non è un giovanissimo ed ha alle spalle già anni d’esperienza.

Ore 21:30 Si sente una delle hits di quest’estate. E’ “No Body Bag” il cantante è Prophecy conosciuto per essere stato premiato per una sua canzone sui diritti umani alla casa bianca. A seguire Iba Mahr la nuova promessa accolta bene ma poco nota ancora.
Roots Session - Da questo momento in poi si esibiranno grandi artisti inglesi e giamaicani appartenenti al passato ed alle radici del regga
Ore 22:30 Max Romeo – Da anni non ritornava a casa e con il suo style cool è riuscito a strappare un forward prima di lasciare il palco ad alcuni bambini cantare “chase de devil”. Sono probabilmente i suoi figli a commuovere la platea la sua canzone. A seguire Eddy Fitzroy, Leroy Gibbons, Errol Dunkley e General Tree ina una session una più bella dell’altra. Sembra di essere tornato agli anni d’oro della musica giamaicana.
Ore 24:00 spaccate sul palco si festeggiano i 50 anni di Tony Rebel con una grande torta. Ma lo spettacolo è nel cielo del festival quando si liberano 50 lampade cinesi che illuminano il festival creando un atmosfera suggestiva. Una accesa anche da noi .Segue lo show di ringraziamento al pubblico per averlo seguito da ben 19 anni.
Dopo una pausa e lo Squeezy Sound che mantiene viva la musica tra un cambio e l’altro.
00:45 Riprende e convince Admiral Tibet che supportato dal pubblico fa ad apripista ad una delle stelle di questa edizione. Johnny Osburne sale ed incantare tutti. Il suo ritorno è atteso ed è seguito con un attenzione particolare. Cresce anche il suono delle platic horn un nuovo fenomeno che esamineremo poi che esprime un gradimento in tempo reale.
1:30 E’ tempo della principessa del festival. Queen Ifrica con show più contenuto per il pancione ma non meno potente. La Queen è in dolce attesa ma gioca in casa e sa come conquistare il suo pubblico. Impiega poco tempo a farlo, ma il tempo è molto contenuto ed è già tempo di cambiare artista.
1:50 Jonny Clarke non incanta molto ma il pubblico è alle stelle. Ancora un cambio e siamo alle 2:20 con una delle voce di dei Morgan Heritage è la seconda voce Gramp che saluta Buju Banton ed invoca la sua libertà.
3:50 Maxi Priest nonostante sia parte della storia di questa musica non si sentono trombette ne bandierine, la gente lo guarda senza muoversi troppo.
04:30 E’ il momento più atteso con Stephen Marley ma sarà Jr Gong ha lasciare una traccia indelebile in questa edizione. Ogni qual volta prende il microfono giungono richieste di forward, bandieriene e horns tutte insieme creando un suono sorprendente. La trombette di plastica saranno una delle protagoniste e novità del 2012.
05:28 Dopo l’ennesimo cambio sale G-Sharp una delle due bands che accompagnerà gli artisti fino alla fine della manifestazione .
06:00 Bello il trio delle sei con Duane Stephenson, Tarrus Riley e il sassofonista produttore Dean Fraser. 06:30 Arriva il messaggero con una session diversa dal solita progettata su misura anche per l’orario avanzato. Adattissima al sorgere del sole Luciano porta all’arena di Mandeville, il soul e dub energetico con triplice capriola che hanno un effetto rigenerante nel pubblico.
07:00 La sorpresa è Romain Virgo con un set brillante e molto apprezzato dalla massive che più volte lo interrompe facendo scatenare un pianto di gioia dell’artista. Bello il concerto della giovane promessa di qualche hanno fa che si è fatto le ossa proprio su questo palco e che ora raccoglie il frutto di tanto lavoro.
07:30 Yami Bolo e Mikey Spice a quell’ora fanno il possibile ma ormai gli irresistibili dell’arena del Rebel Salute attendono solo Capleton.
08:30 Fiamme e fuochi anche se più contenuti ed attenuati dal sole, per Capleton. Lui cerca di entrare ad effetto come vedremo in un nostri video, non ci riesce. L’acclamazione avviene comunque. Più gente del solito ancora a prima mattina sono tangibili di un’edizione riuscita con tante emozioni una dopo l’altra.
Un'altra missione ben riuscita dal backstage del Rebel Salute 2012

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