NIENTE STING SE NON VIENE SANCITA LA PACE
Alla telenovela Gully Gaza si aggiunge un nuovo capitolo con protagonista la polizia. Sullo Star è apparso infatti un articolo nel quale si anticipa come la polizia vuole giocare il suo ruolo in questa faida, con l'intenzione di vietare ai due artisti lo Sting, se prima non celebrano ufficialmente e pubblicamente la pace. Questo deve succedere prima del 26 dicembre quando lo Sting avrà inizio. Nel frattempo non è stato autorizzato il Mavado Birthday Bash al Temple Hall Estate, programmato per sabato scorso e spostato per problemi di pubblica sicurezza in un più tranquillo night club.
Al momento tutto è ancora avvolto dal mistero, una fonte ha però detto che l'ipotesi di vietare lo Sting ai due deejay e seriamente presa in considerazione. Inoltre questa forma di censura dovrebbe allargarsi a tutti gli eventi live, insomma un divieto a Kartel e Mavado di esibirsi dal vivo in Jamaica, una misura estrema per porre fine ad uno scontro che sembra divida ancora di più il paese. La polizia d'altronde ha questo potere, basta che richiami l'ordine pubblico per vietare qualsiasi tipo di evento e nel caso particolare negare ad una persona la sua partecipazione a manifestazioni pubbliche. La mancata autorizzazione al concerto che celebra il compleanno di Mavado può essere solo l'inizio di una escaletion che potrebbe portare i due deejay fuori da qualsiasi evento pubblico.
Nella motivazione del diniego dell'autorizzazione si legge che i motivi del divieto sono tra gli altri "la possibilità di sparatorie". Non è peregrina la paura che il governo e la polizia jamaicana stiano sempre di più concentrando la propria attenzione e quella dei media sullo scontro Gully Gaza, così da tenere un intero paese in ostaggio di un falso problema, in un momento di crisi economica, di corruzione crescente e di una classe politica più fallimentare che mai.
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