Dopo lo studio di registrazione che brucia in un incendio in Africa ed annienta con se alcune registrazioni originali, installazioni e foto utilizzate per il maxi concerto gratuito in Etiopia, quello di “Africa Unite “, in questi giorni arriva una sentenza che costa molto più caro, a tutta la famiglia Marley. Il tentativo era quello di recuperare ad una grande major discografica, milioni e milioni di dollari all’anno in diritti. Dopo questa sconfitta, nello stupore di tutti, alcuni dischi e registrazioni fondamentali, ora sono definitivamente in mano all’ UMG. La sentenza emessa da un giudice americano, giudica negativamente la richiesta avanzata dagli avvocati ma vediamo nel dettaglio come è andata, la vicenda.
New York, Stati Uniti – La sentenza, è una sconfitta per la vedova Marley, Rita e tutta i Marley, che avevano cercato di recuperare milioni di dollari di risarcimento alla major UMG nel tentativo di sfruttare "quello che chiamavano" la quintessenza delle registrazioni sonore di Bob Marley ".
In pratica la famiglia di Bob Marley, ha perso una causa per avere i diritti d'autore su varie registrazioni, tra le più note del cantante reggae giamaicano.
Un giudice distrettuale di Manhattan ha detto che il gruppo UMG Recordings che fa parte della Universal Music Group, è il legittimo proprietario dei diritti d'autore di cinque album che Marley aveva registrato tra il 1973 e il 1977 per la Island Records.
L'album "Catch a Fire", "Burnin '", "Natty Dread", "Rastaman Vibrations" e "Exodus" sono state registrate con “The Wailers, la band di Marley”. Essi comprendono alcune delle canzoni più conosciute, tra cui "Get Up, Stand Up", "I Shot the Sheriff", "No Woman, No Cry" e "One Love".
La famiglia Marley ha accusato la compagnia di trattenere canoni, ignorando un accordo del 1995 assegnando loro diritti derivanti dale registrazione e di non aver richiesto una consultazione su decisioni relative alle licenze, tra cui l'uso della musica di Marley, come suonerie.
Ma il giudice definitivamente chiarito che le registrazioni di Bob Marley sono state "opere realizzate per conto terzi" e come definito dalla legge sul copyright degli Stati Uniti, autorizza l’ UMG ad essere il proprietario degli album.
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