Di Mr.Bigga (del 10/12/2009 @ 16:00:00, in Artisti, letto 486 volte)
Ecco un altro artista che della voce fa il suo punto di forza. Lui si chiama Mark Wonder, un nome scelto dagli amici per sottolinearne il grande talento. Da sempre il suo genere è il new roots, nei padri fondatori della reggae music trae ispirazione e consapevolezza. Radici e tradizione sono i pilastri della sua proposta musicale, che da sempre ha avuto un appeal internazionale come testimonia il grande consenso che l'artista ha raccolto sia in Francia che in Germania, una notorietà dalla quale sono scaturiti una serie di progetti interessanti. Le prime occasioni per mettere in mostra le proprie abilità canore arrivano con i sound system, prima di registrare con Black Skorpio "Caution", il singolo di debutto per Mark Wonder.
Sempre con lo stesso produttore arrivano anche "Girl I Love Your Style" e "A We Rule", oltre che un crescente interesse di giornali e pubblico, in particolare il Gleaner, nel dedicargli un articolo, lo definisce erede naturale di Garnett Silk. Negli anni successivi, Al.Ta.Fa.An., Addis Records, Bobby Digital, Soundproof Productions, Special Delivery, Pow Pow, World-A-Music, 321 Strong e Acoustic Vibes, sono solo alcune etichette con le quali collabora. Arrivano anche gli album “Signs of the Times”, “Jeremiah”, “Break The Ice”, in particolare in quest'ultimo c'è il singolo “Rainbow Child", grande hit internazionale. Mark Wonder fonda la Battle-Axe Productions con cui diventare colui che produce, canta e distribuisce la propria musica.
“Victory-The Mystery Unfolds” è il titolo della prima iniziativa della label, ad oggi uno dei migliori lavori del singer, grazie al quale intraprende un lungo tour che lo porta sia negli Stati Uniti che in Europa. Mark Wonder ha anche una forte impronta spirituale, Rasta fervente e appartenente alla Tribù di Levi, Jah Rastafari è una figura molto presente nei suoi testi. Per l'artista jamaicano è ora tempo di realizzare un disco con il quale ripercorrere la propria storia discografica attraverso le innumerevoli collaborazioni collezionate in tutti questi anni.
L'album esce su etichetta Al.Ta.Fa.An., con la quale Mark Wonder ha realizzato molto del suo materiale migliore. Il disco si apre con l'ispiratissima "So Long" con Luciano, artista al quale Mark Wonder si è ispirato sin dagli esordi. Si prosegue sempre alla grande con "Rasta", questa volta insieme a Fantan Mojah sul celeberrimo Immigration riddim. E poi Lutan Fyah, Sizzla, Capleton e altri ancora, che hanno tutti il merito di dare un valore aggiunto alle tunes di Mark Wonder. Proprio la combination sembra essere un terreno privilegiato per il singer, sempre molto attento alla voce e alle sfumature che più si adattano ai riddim.