Home
Artisti
Interviste
Articoli
Testi
GuestBook
Forum
Rastafari
Sound
Jamaica
Etiopia
Poesie
Gallery
Libri
Concerti
Classifiche
Links
Riddims
Recensioni
Dj-Yard
MailingList
E-mail

No alla Musica Assassina
No Slackness
Promuovi
Roots Reggae

Jamaica Time
Ethiopia Time
Iscriviti alla Mailing list per ricevere tutte le news sul reggae e la filosofia Rasta

Ultimo aggiornamento
2 Settembre
Per la prima
volta dalla Jamaica vi raccontiamo e vi mostriamo il Rebel Salute Link
Jah Cure Forum qui
ROOTS YARD
FREE YARD





Giovedì, 27 Luglio 2006
Anti Coi Guanti si... confessa
Quando il deejay è davvero impegnato
Il lavoro, la musica, il sindacato

Anti coi Guanti promuove :
Regaliamo un sorriso in carcere clikka

Treviso : Dietro la figura del dj Anti coi Guanti c'è la storia di un lavoratore, Renato Marotto, che da venti anni lavora presso la tessitura Monti di Varago di Maserada e che da un mese è sindacalista Cgil Filtea. Per chi lavora alla tessitura è semplicemente Rambo, per il suo tenace impegno a favore dei diritti dei lavoratori. A pochi giorni dalla sua esibizione alla Festa d'Estate di Vascon, durante la quale il dj ha presentato i suoi successi, Anti ha raccontato dell'incarico di sindacalista e di tematiche sociali che si riflettono nelle rime accattivanti delle sue canzoni. Rime che hanno trovato un'accoglienza calorosa nei giorni scorsi al festival reggae SunSplash a Osoppo (Ud).Sei dj reggae, sindacalista, lavoratore: come riesci a conciliare tutti questi aspetti?

Sono prima di tutto un lavoratore. La figura di Anti è nata dopo il mio ingresso alla tessitura Monti, venti anni fa. All'inizio il mio "anti" era contro l'apartheid, contro ogni discriminazione. "Coi guanti" è sorto per caso, ma ha un significato ben preciso. Sono contro le ingiustizie, il sistema, ma in un modo costruttivo, senza distruggere nulla. I guanti sono per non farsi male, per trattare certi temi in modo delicato. Sono sindacalista da poco, ma il mio impegno per la fabbrica in cui lavoro c'è da sempre. Per la prima volta a Vascon la figura di Anti e quella di Rambo si sono unite, perché davanti a me c'era chi ha creduto in quello che facevo e mi ha eletto durante le elezioni di fabbrica.E la musica che ruolo riveste nella tua attività?

Come sindacalista a volte fatichi a farti ascoltare, ma la musica ti permette di parlare di ogni cosa, è diretta e tutti la ascoltano. Sono dieci anni che creo situazioni di incontro tra le persone e con il reggae arrivo al cuore e alla mente delle persone. Ricordo i primi anni in cui mixavo Bob Marley.Nella mia musica parlo di ambiente, come in "Salva la foresta", di multinazionali perché "L'acqua che sia naturale/no alla multinazionale", del rifiuto delle droghe pesanti in "Libera anche te", ma soprattutto di lavoratori, come nel cd "Diritti".

Quali sono i problemi che un lavoratore di fabbrica deve affrontare oggi?

Il problema principale è la delocalizzazione selvaggia, che impedisce di conservare nel nostro paese l'esperienza dei lavoratori. In più facciamo del male ai paesi verso cui esportiamo. Come dice una mia canzone "Non si può portare fuori il lavoro per fare schiavi in altri Stati", intendendo con ciò il fatto che non si esporta la tutela dei diritti.

Come impedire la delocalizzazione quando anche i datori di lavoro faticano a volte a tenere aperte le proprie aziende?

Capisco il loro punto di vista e sono molto legato ai titolari della mia fabbrica. Ho portato le telecamere di "Ballarò" qui per far aumentare la consapevolezza del dramma che affligge i lavoratori; ho organizzato scioperi, anche se di poche ore. La questione può però essere risolta solo dalla politica.Cosa proponi per migliorare la situazione?

Le possibilità di innovazione anche per le aziende ci sono, ma bisogna partire dal territorio e conservare la professionalità.Che ruolo può svolgere oggi il sindacato per i lavoratori?

Il sindacato può fare molto, ma deve innovarsi. Vorrei un solo sindacato, onesto, democratico, che ascolti gli operai. Come sindacalista sarò sempre dalla parte dei lavoratori, per il diritto alla vita e perché non ci siano ingiustizie. Suono e canto sperando che serva. Vorrei anche creare un'associazione, i Guanti di Anti, per far sentire la nostra voce.

Anti coi guanti sarà domenica al Rock Cafè di Castelcucco con il suo dj set.

Sara De Vido


Edizione del 27/7 :


Anti coi Guanti - SALVA LA FORESTA
Artista: Anti coi Guanti
Titolo: Salva la Foresta
Produzione: Marco Berton, annabella Fusco
Testi : Anti coi Guanti
Mb Music web site
Traks:
1. Salva la Foresta
2.
Salva la Grande Foresta
3. Vibrazioni
4.
Bella Ciao
5.
Versio Salva la Foresta
contatti: e-mail


Anti coi guanti, per chi non lo conoscesse, è un Dj/Mc, da oggi anche cantante grazie al suo primo lavoro " Salva La foresta" .
La storia di Anti è molto, molto interessante.

Chi gli ha chiesto il perché avesse scelto questo nome,
il Dj risponde: "Anti significa essere contro il sistema ed avere comunque e sempre una posizione costruttiva ed una possibile alternativa contro il potere di Babylon".

Combattere le ingiustizie ed i soprusi è il suo mestiere, i Guanti stanno ad indicare la delicata posizione che Anti assume per tutelare i lavoratori delle fabbriche al nord.
Il suo lavoro è delicato deve aver a che fare spesso, con politici ma Anti, tanto non si sporca le mani, ha i Guanti.

Inarrestabile lo si ritrova dovunque con le sue serate, con la sua abilità di parlare alla gente riesce a coinvolgere la massive. Nessuno più di Anti è capace di far questo ed allora dopo il suo avvicinamento al movimento spirituale Rasta, lo ha reso più forte
per lottare come un soldato di Jah, per la tutelare la madre terra.

Così il cantastorie trevigiano incide il Il primo mini Cd di 5 traccie è un impegno che Anti si sente di prendere per tuti noi, quello di sensibilizzare la massive al rispetto degli elementi naturali. Le prime due tracks
Salva la Foresta e la grande Foresta, si distinguono per la differente base a seguire, "Vibrazioni" mentre " Bella Ciao" è il canto di battaglia che porta avanti da anni per tutti gli operai .

"Salva la Foresta" è veramente una delle nuove tematiche che il reggae italiano dovrebbe affrontare.

Presentato in anteprima al Rototom Sunsplash alla Roots Yard , il disco ha suscitato interesse sopratutto tra la massive che si avvicina al reggae, non dimentichiamo che sono più di 3 anni che Anti, insieme al Conscious Sound, lavorano duro affinchè in un festival Europeo, ci sia sempre spazio per tanti sound Europei come nella Free Yard@ Rototom link . Qui nella passata edizione sono stati ben oltre 30 sounds system in 9 giorni.

E' il fondatore della Roots Yard, insieme alla crew di Napoli ( ReggaeZion.com ,Reggae Revolution.it e Conscious Sound)
l'unica yard situata all'interno del Rototom Sunsplash dove si può ascoltare Rooots 'n Culture. ROOTS YARD

Per chi sottovaluta il suo stile di fare reggae, compie un grave errore, Anti ha un grande capacità quella di farsi comprendere dalla gente, lottare per essa e diffonde più di chiunque , messaggi sociali e spirituali.

Recensione by Ale@ReggaeZion


News
Reggae Summer e ReggaeZion insieme per offrirti tutte i concerti e le serate reggae di quest'estate
leggi qui

Segui il sound di ReggaeZion
Il Conscious Sound il 30 al Reggae Festival Respect - Ca'verde a Verona ed al 6° Babylon By Bus il 9 e 10 Agosto a Villapiana in Calabria con Fabrizio Laganà qui

Recensione delle Yard sul sito del Rototom Sunsplash qui
Articoli di Reggazion sul Rototom Sunsplash : 

Natty King concerto

Fantah Mojah e Natty King benedicono la Free Yard


Sunsplash Blog News by Sistasilvia
qui
BUNNY CI RACCONTA
I WAILERS qui

GUERRA ALLO SLACKNESS
LE GRANDI AZIENDE JAMAICANE DICHIARANO GUERRA ALLO SLACKNESS qui

 
 webmaster