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Si
era aperta alcuni mesi fa la battaglia legale per i diritti
discografici tra Aston Family Man Barret , bassista
dei Wailers, la storica band che accompagnava Bob Marley.
Barrett afferma che lui e suo fratello firmarono un contratto
con la Island nel 1974 nel quale erano espressamente previste
le royalties. Inoltre lo stesso Barrett è stato coautore
di diverse canzoni con Marley, senza che gli venisse riconosciuto
monetariamente mai nulla .
Molte
polemiche ne sono seguite, al centro sempre lamata-odiata
famiglia Marley subito colpevolizzata dallopinione
pubblica per non aver corrisposto i diritti discografici.
Ed invece il tribunale di Londra, dove si è svolto
il processo gli ha dato ragione.
Lalta
corte inglese si è pronunciata contro la richiesta
di Family Man venerdì 12 maggio.
In
ben 23 punti e 172 pagine il giudizio insindacabile scioglie
la Island e la famiglia capitanata da Rita dal pagamento
delle royalties.
Durante
ludizione la vedova Marley ha riferito Bob Marley
non aveva pensato che la sezione del ritmo fossero a pieno
titolo nella banda, piuttosto erano dei musicisti.
Un po come dire non erano componenti della band ma solo
musicisti.
Barrett,
che era fuori Londra ieri ha dichiarato Non ho amici
in alti posti come loro ", in reazione alle notizia
appresa. Il verdetto porta a chiudere una lunga e amara
lotta che invece poteva aprire un importante precedente
non solo per lo scomparso fratello ma anche per gli atri
componenti della band.
Sulla
parte relativa alla dichiarazione di Rita il bassista
insiste che egli è stato contratto legittimamente
anche se più tardi da Bob. E probabile a questo
punto che Barrett pagherà anche le spese legali dei
suoi avversari.
Il
verdetto è un colpo tremendo. "per tutti noi
che credevamo che egli ha avuto un buono speranze, il verdetto
è incomprensibile e devastante", Steffens ha
detto.
Aggiungendo
che è un insulto ed una ferita aperta proprio durante
la ricorrenza del 25° anniversario di Marley.
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