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Zahra
Redwood è stata proclamata Miss Jamaica Universe
2007 e nel suo piccolo ha scritto una inedita pagina di
storia, visto che si tratta della prima donna Rasta a vincere
un concorso di bellezza.
Redwood, ha 25 anni e rappresenterà la Jamaica nella
finale internazionale che si terrà in Messico a maggio
del 2007.
Zahra ha detto, subito dopo la storica vittoria, che "non
ho mai provato una emozione del genere e tutto quello che
potrei dire non riuscirebbe a rendere l'idea di quanto sia
felice di ciò che è successo".
In Jamaica si è immediatamente aperto il dibattito
su quanto sia giusto o meno che una donna Rasta partecipi
a simili manifestazioni. Sostanzialmente i Rasta jamaicani
hanno accolto favorevolmente la notizia della vittoria della
bellissima Zahra.
"Penso che quanto sia accaduto ridefinisca il concetto
di bellezza, dal quale parte anche una nuova concezione
di se stessi e della propria identità" - ha
dichiarato il poeta Rasta Yasuf Afari.
Altrettanto entusiasta è stato il commento di Mutabaruka
che ha detto "è una grande cosa che una "natty
girl" abbia vinto un concorso di bellezza. Ciò
segnala anche il livello di cambiamento e di consapevolezza
raggiunto da coloro che sono chiamati a giudicare in un
simile concorso".
Alcuni membri delle diverse comunità Rasta presenti
in Jamaica hanno voluto sottolineare come il giorno in cui
Zahra è stata incoronata è lo stesso nel quale
si è commemorato il 200° anniversario della fine
della schiavitù (ma e mai finita, ndr), oltre che
lo stesso giorno in cui è ricorso il 117° anniversario
dalla nascita di Empress Menem, moglie di Haile Selassie.
E se non bastasse, in quel giorno, 44 anni fa, la polizia
intervenne nella comunità di Coral Gardens e forzatamente
tagliò i dread a tutti i Rasta presenti e infine
sempre in quella data, 41 anni fa, l'Imperatore Haile Selassie
arrivò in Jamaica.
I Rasta si sono sempre opposti a questo tipo di concorsi,
ritenendoli contenitori superficiali nei quali si celebra
un concetto eurocentrico della bellezza. Eppure per molti
questa è una importante occasione per il movimento
Rasta per riconsiderare alcune posizioni. Ecco dunque come
la Jamaica ha accolto questo evento. Ancora non ci sono
stati commenti delle diverse comunità Rasta presenti
nel mondo.
Fonte: The Observer
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