Home
Artisti
Interviste
Articoli
Testi
GuestBook
Forum
Rastafari
Sound
Jamaica
Etiopia
Poesie
Gallery
Libri
Concerti
Classifiche
Links
Zion Blog
Recensioni
Dj-Yard
COMUNITY
E-mail

No alla Musica Assassina
Promuovi
Roots R
eggae


No Slackness

Iscriviti per ricevere tutte le news reggae e sulla spiritualità Rasta

Sizzla ed Elephant Man banditi dal Canada

La campagna “ Stop Murder Music” inizia a funzionare e questa volta le associazione per i diritti degli omosessuali riescono a far ritenere addirittura ospiti indesiderati alcuni Dj’s ritenuti omofobi.
Tutto ciò è avvenuto ad Ottawa la capitale del Canada dove erano previsti gli show di Sizzla e Elephant Man.

Grazie all’intervento della sezione americana di “ Stop Murder Music” insieme alle associazione per i diritti dei Gay, non solo sono riusciti a cancellare gli show ma a convincere le amministrazioni locali di non farli entrare nel paese.
E’ qui ritorna in gioco un documento da molti ritenuto imperfetto - il Reggae Compassionate Act - che comunque resta l’unico compromesso accettato dagli attivisti gay ed esibito come prova.

Le associazioni dichiarano che tali artisti incitano l’odio contro omosessuali e le lesbiche ed aprono una breccia nelle leggi anti-pregiudizi, incitare l’omicidio e l’odio è un reato in Canada.
Nel 2007 in U.K., Elephant Man e Vybz Kartel si sono visti ritirare le nomination a premi internazionali importanti a causa delle liriche. Gli organizzatori del MOBO Award per esempio hanno chiesto che si scusassero per liriche anti-gay in alcune delle loro canzoni.

Questi sono solo esempi di ciò che potrebbe accadere nel prossimo futuro viste le alleanze strategiche tra Canada , UK, Stati Uniti, Francia e parte dei Carabi dove la musica di Sizzla , Buju Banton è già vietata.

Dinnanzi a questo tema scottante, troppi restano in silenzio ed in particolare non piace quello di Desi Young presidente della Federazione Musicisti Jamaicana (JFM). L'industria musicale ha bisogno di affrontare l'argomento e definire il problema e soprattutto se questi artisti possono continuare a cantare ed ad eseguire liriche assassine indisturbatamente sull’isola . Secondo Jerome Hamilton di Headline Entertainment, i divieti costanti potrebbero volere dire cattive notizie per il business musicale.


 
 
 webmaster