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Ci
sono davvero poche manifestazione così imponenti
e belle come quella organizzata dal patron Tony Rebel in
tutta la Jamaica e nel mondo intero.
Si parla di altri big show che puntano sempre sugli stessi
fenomeni e su un clima di competizione, se non c'è
Beenie e Bounty sembra che non ci sia l'attrazione ma non
è così per il vincitore dell' Irie Fm Grammy
Haward , stravinto lo scorso anno, per la prima edizione,
la motivazione è stata : il miglior spettacolo offerto
sull'isola.
Quest'anno si ripete un cast stellare, da mille ed una notte
ma soprattutto si promuovono tanti giovani artisti che si
sono distinti solcando le classifiche. Spazio a tutti, veramente
tutti gli emergenti che saliranno on stage insieme alle
star più amate ed affermate.
Parliamo di Duan Stephenson - I Octane - Etana - Collie
Budz - Tarrus Riley - Demarco - Ray Darwin - Malijah - I
Maroon - Torch - Choc'late - Fire Pashon - History Man.
Nessun festival ne promuove così tanti, tutti insieme
in un'unica serata da brividi ed è solo lo spazio
dedicato ai giovani. Si inizia con il consueto Nyahbinghi
per dare una benedizione al festival e ricordare che il
raggae nasce dai Rastaman. Live Wyya band sarà la
backing ufficiale insieme a grandi band del passato e big
artist che si incalzano l'uno dietro l'altro senza tregua
fino al alba inoltrata.
Come dimenticare il ritorno dei Chalise, il grande cantante
e produttore Sugar Minott, Ini Kamoze, Junior Reid, Luciano
qui amatissimo a Port Kaiser, Richie Spice, Lutan Fyah che
sta spaccando sull'isola, George Nooks, I Wayne, Busy Signal,
il ritorno di King Shango Capleton.dopo la protesta con
Sizzla e cinquanta bobo sul palco di cinque anni or sono.
Non poteva mancare Jah Cure, che proprio a questo palco
deve dei ringraziamenti importanti, qui fu esposto per primo
il grande striscione " Free jah Cure" dedicato
alla sua liberazione grazia alla madrina Queen Ifrika che
quest'anno è cresciuta in qualità e maturata
artisticamente. Non si dimentica mai il passato al Rebel
Salute con Leroy Gibbon, Errol Dunkley, Louis Culture, Edy
Fttzroy e sempre un componente della famiglia Silk con cui
c'è un legame indissolubile, ci sarà il cugino
di Carnet, Aaron Silk.
Rasta ed Empress on stage per ricordare che i festival Rasta
hanno sempre qualcosa in più da offrire, che non
è competizione ma tradizione e cultura promuovendo
il roots un genere che stenta a sopravvive nel mondo dei
giovani votati alla dancehall.
Purtroppo anche quest'anno ci perdiamo questo grande show
di notevole contenuto artistico ma non dimenticheremo mai
i cinque anni di fila e l'immancabile grido di apertura
" All a di Rasta say SALUTE !"
Guarda
le foto più belle del REBEL SALUTE
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