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E
si ritorna al REGGAE !
Finalmente giunge graditissima, a tutti gli amanti della vera reggae
music, la notizia dello stop alle canzoni che utilizzano volgarità
e messaggi odiosi, solo per ottenere un veloce successo artistico
e naturalmente un odiens più alto.
Chi vive dall'altra parte del continente più democratico
e liberare già da tempo si è reso conto che realmente
qualcosa non andava.
La musica in levare con i suoi messaggi altamente educativi non
poteva accettare un rovescio della medaglia così pesante.
A
Londra dove la voce delle associazioni sono più forti , si
è giunti ad un accordo strutturato per evitare il rilascio
di futuro di canzoni che incitano la violenza contro lesbiche e
gay , obiettivo raggiunto anche con l' industria reggae. Questo
si applica in tutto il mondo, Giamaica compresa e questa è
la vera novità importante. Sono stati necessari quattro mesi
di negoziati costruttivi, che sono culminati in questo accordo,
"Fermare la Musica di Assassina".
Sono state parte importante per questo accordo importante OutRage!
Black Gay Men's Advisory Group. e J-Flag l'associazione che in Jamaica
lotta duramente contro muri di gomma.
I gruppi SMM, hanno raggiunto che sono inclusi in questo stop, sia
gli operatori della Gran Bretagna che degli USA , i promotori di
concerti ed etichette di registrazione reggae di tutto il modo.
Sono comprese le Major più importanti come Jammins and Apollo
Entertainment. Le etichette sono la VP, Greensleeves e Jetstar.
Queste ultime sono fondamentali perché distribuiscono quasi
la totalità della musica reggae in tutto il mondo.
Dennis
Carney, rappresentante Black Gay Men's Advisory Group dice "questo
è il primo passo in un processo importante",. Peter
Tatchell, che è stato uno degli attori principali dell'accordo,
ha detto: "Speriamo che questo sia l'inizio di una nuova era
nella musica reggae, dove gli artisti riaccendono lo spirito d'
amore, di pace, di unità, fratellanza e giustizia sociale,
promosse da pionieri reggae come il leggendario Bob Marley ".
Entrambi le parti hanno concordato di creare procedure formali per
risoluzione del problemi. Questo include una serie di riunioni on-going
per valutare i progressi.. I cantanti e l'industria reggae ora hanno
un'opportunità, di ridisegnare la promozione di liriche che
non incitano la violenza contro lesbiche e i gay. Questo è
un risultato vincente per tutti". I cantanti sono in grado
di fare i loro concerti. Le etichette riescono a vedere i loro artisti.
Intanto si sospende la campagna contro le lyriche omofoniche per
dare spazio ed un segno concreto che questo accordo riporti il reggae
al suo stato originale come i pionieri ed i rasta l'avevano creata.
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